La Moschea di Roma

Rimaniamo nella nostra magnifica capitale con questo nuovo video di Franco di Capua. Oggi ascoltiamo la simbologia interiore della Moschea di Roma, la più grande d’Europa, sede del Centro Culturale Islamico d’Italia. L’opera  fu voluta e finanziata dal re Faysal dell’Arabia Saudita, Custode delle Due Sante Moschee, ossia di Mecca e Medina.  Come sempre accade a Roma, la costruzione si è protratta per molti anni, dalla posa della prima pietra del 1984 all’inaugurazione del 1995. È sicuramente una delle opere maggiormente rappresentative  realizzate da Paolo Portoghesi (insieme all’architetto Sami Mousawi e l’architetto Vittorio Gigliotti). “Dio è luce”  è il tema coranico che scandisce l’opera e la luce diventa elemento fondamentale penetrando, intimamente, lo spazio sacro e plasmandolo di un’atmosfera di sospesa spiritualità e di densa meditazione. I temi simbolici pregnanti della cultura islamica si sposano con elementi di indubbia romanità (la cupola gradonata che non è certo tipica del mondo orientale ad evocazione del Pantheon, le campiture in opus testaceum), in un gioco sottile di compenetrazione raffinate e allegoriche che sfociano nella fiorita ed aerea plasticità dell’oasi di colonne che si slanciano nel “cielo” dell’architettura in un trionfo di linee forza che si rincorrono e intrecciano sorprendentemente a creare un “velo” arabescato che s’impregna di luce.



2 Comments


  1. Un bellissimo video che riesce a raccontare l’architettura senza bisogno di parole.

  2. Grazie Salvatore, le immagini molte volte dicono più di mille parole.

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