Vivere l’Architettura: “I parcheggi e la mobilità”

L’undicesima puntata della seconda serie di Vivere l’Architettura affronta l’argomento“I parcheggi e la mobilità”, uno degli argomenti più scottanti e urgenti della capitale. Ospiti in studio il Prof. Arch. Giorgio Muratore, che insegna Storia dell’Arte e Architettura contemporanea a Valle Giulia, l’Arch. Andrea Giunti e l’Arch. Silvio Luigi Riccobelli. La clip mostra l’autorimessa-mercato in Via Magna Grecia di Riccardo Morandi, uno dei più importanti ingegneri strutturisti italiani. Il cammeo è dedicato alla Direzione Generale della Rai in Viale G. Mazzini, opera di Francesco Berarducci e Alessandro Fioroni.

La trasmissione è, come sempre, molto interessante, oltre che per l’opera del grande Morandi presentata, per gli argomenti trattati dai vari ospiti sul tema sempre caldo della mobilità a Roma. Devo dire che la frase di Giunti “Roma è una città esteticamente incompatibile con l’automobile in sosta” è giustissima e encomiabile. Le auto, specialmente in doppia o tripla fila, che “arredano” quotidianamente la nostra Urbe demoliscono la percezione della città in modo drammatico. Da sottoscrivere l’affermazione di Muratore, “i parcheggi, se mai, si fanno in elevazione”, ovviamente in una città come Roma, dove scavare, come sappiamo, implica una serie di problemi anche difficili, spesso, da risolvere. I parcheggi multipiano possono e devono essere un’occasione oltre che per il miglioramento della vita urbana, per i progettisti, e in questo l’opera di Morandi è esemplare.

Nel corso della trasmissione il Prof. Muratore presenta  la sua originale ed innovativa opera, Roma. Guida all’Architettura, ed. «L’ERMA» di BRETSCHNEIDER, 2007. Il volume è il tentativo sintetico e ben riuscito di documentare la sterminata vicenda dell’Architettura della Città Eterna dall’antichità fino ad oggi. Le opere (circa 600 edifici) sono presentati e descritti seguendo un percorso cronologico e topografico, introdotti da una nota esplicativa del curatore, organizzate attraverso una schedatura, e facilmente individuabili nei vari settori urbani per mezzo di una specifica cartografia. Uno strumento snello e agevole utile  per coloro che vogliono approcciarsi in modo semplice e chiaro all’Architettura di Roma o per chi vuole seguire un itinerario romano diverso e più completo, in particolare a riguardo della contemporaneità.

A questo proposito ricordiamo un’altra opera imperdibile, con prefazione di Giorgio Muratore, GUIDA DI ROMA MODERNA dal 1870 ad oggi, di Irene De Guttry, ed. De Luca.


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