E’ successo oggi… 10 dicembre, I primi Premi Nobel
Sopra: distribuzione dei Premi Nobel per paese al 2010
Il 10 dicembre del 1901 vennero consegnati a Stoccolma i primi Premi Nobel.
Il premio Nobel è un’onorificenza di valore mondiale, attribuita annualmente a persone che si sono distinte in campi diversi, «apportando considerevoli benefici all’umanità», e viene all’unanimità considerato come l’encomio massimo dell’epoca contemporanea. Il premio fu istituito in seguito alle ultime volontà di Alfred Nobel, (1833-1896) industriale svedese e inventore della dinamite, firmate al Club Svedese-Norvegese di Parigi il 27 novembre 1895. Nel corso della prima cerimonia di conferimento furono consegnati il premio per la pace, per la letteratura, per la chimica, per la medicina e per la fisica, mentre solo a partire dal 1969 si assegna anche il premio per l’economia. La cerimonia di consegna si tiene il 10 dicembre anche attualemente, anniversario della morte del fondatore Nobel.
Se i premi Nobel in fisica, chimica, medicina, letteratura ed economia sono comunemente ritenuti i più prestigiosi assegnabili in tali campi, quello attribuito per la pace, benché conferisce grande autorevolezza, è spesso accompagnato, per l’opinabilità delle valutazioni politiche, da polemiche e controversie.
Vediamo come ci siamo comportati noi italiani nell’ambito del Nobel:
Premi Nobel per la chimica
Giulio Natta, 1963
Premi Nobel per l’economia
Franco Modigliani, 1985
Premi Nobel per la fisica
Guglielmo Marconi, 1909
Enrico Fermi, 1938
Emilio Segrè, 1959
Carlo Rubbia, 1984
Riccardo Giacconi, 2002
Premi Nobel per la letteratura
Giosuè Carducci, 1906
Grazia Deledda, 1926
Luigi Pirandello, 1934
Salvatore Quasimodo, 1959
Eugenio Montale, 1975
Dario Fo, 1997
Premi Nobel per la fisiologia e la medicina
Camillo Golgi, 1906
Daniel Bovet, Svizzera, 1957
Salvador Luria, 1969
Renato Dulbecco, 1975
Rita Levi-Montalcini, 1986
Mario Capecchi, 2007
Premi Nobel per la pace
Ernesto Teodoro Moneta, 1907
L’italia è uno dei paesi che può vantare più premi Nobel: 6 per la letteratura (dopo i 14 della Francia, gli 11 degli USA, gli 8 della Germania e del Regno Unito), 6 per la medicina (2,5 considerando la nazionalità del vincitore e la condivisione – dopo i 93 degli USA, i 28 del Regno Unito, i 16 della Germania, gli 11 della Francia, gli 8 della Svezia, ecc.), 5 per la fisica (di cui 2 condivisi – dopo gli 86,5 degli USA, i 23,5 della Germania, i 21,5 del Regno Unito, ecc.), 1 per la chimica, 1 solo per la pace, 0,5 per l’economia (condiviso con gli USA)…
Possiamo dire, quindi, di essere una superpotenza letteraria, considerando che la lingua italiana è parlata relativamente poco nel mondo… non mi sconvolge, invece, notare la scarsa fortuna nostrana in campo economico!

