E’ successo oggi… 12 gennaio, Il primo museo degli USA

Sopra: la Chiesa di San Michele su Broad Street

Il 12 gennaio del 1773 aprì al pubblico il primo museo statunitense a Charleston, Carolina del Sud. Fondata nel 1670, e spostata nel luogo attuale un decennio dopo, la città è nota, soprattutto, per la raffinatezza dei suoi spazi urbani e per la sua originale architettura. È definita “The Holy City” per la quantità di chiese che si innalzano sugli altri edifici, in particolare in riferimento, ovviamente, ai campanili. La città potè vantare una tolleranza religiosa sconosciuta nelle altre tredici colonie. Charleston, infatti, è stata anche una delle prime città coloniali dopo Savannah, in Georgia, a permettere agli ebrei di praticare la propria fede senza restrizioni: Kahal Kadosh Beth Elohim, fondata nel 1749, è la quarta più antica sinagoga negli Stati Uniti continentali (immagine a sinistra), e Brith Sholom Beth Israel è la più antica sinagoga ortodossa nel Sud, fondata dagli ebrei aschenaziti, alla metà del XIX secolo.
Per molte testate statunitensi, Charleston è considerata una delle città più belle degli USA, tanto da eleggerla a città “più educata”, “più sexy”, “più amichevole”, ecc. (sappiamo quanto agli americani piaccia questa parola: PIÙ!).
Per la grande quantità di edifici storici di estrema qualità, l’area storica della città, definita “Charleston Historic District”, venne dichiarata nel 1960 monumento storico nazionale.
Tra i vari momunenti e luoghi di interesse del centro storico, vi è anche il citato Charleston Museum, il più antico museo degli USA. Il museo possiede e gestisce anche due belle case museo, la Heyward-Washington House e la Joseph Manigault House.
La Heyward-Washington House (sopra, a destra) è un edificio costruito nel 1772, che per un periodo fu la casa di Thomas Heyward Jr., patriota e rivoluzionario firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza. Nel 1791 fu abitata anche dal George Washington, e da questo deriva il suo nome.
La Joseph Manigault House (a sinistra) è un notevole esempio statunitense di “Adam Style“, lo stile che prende il nome dall’architetto scozzese Robert Adam.

Enhanced by Zemanta

Leave a Reply

Connect with Facebook

Comment moderation is enabled, no need to resubmit any comments posted.