E’ successo oggi… 30 gennaio, Buon compleanno Nikolaus Pevsner!

E' successo oggi... 30 gennaio, Buon compleanno Nikolaus Pevsner!

Né la scultura, né la pittura, benché affondino le loro radici in istinti elementari di creazione ed imitazione, possono circondarci come l’architettura, agire su di noi senza soluzione di tempo e di luogo. Noi possiamo evitare di entrare in contatto con quello che il pubblico chiama le «arti belle», ma non possiamo sfuggire agli edifici ed ai sottili ma penetranti effetti del loro carattere, nobile o volgare, contenuto o pomposo, autentico o falso. È concepibile un’epoca senza pittura, benché quanti credano nei valori vitali dell’arte non la possano desiderare. Un’epoca senza pittura da cavalletto, potrebbe essere concepita senza difficoltà; e se pensiamo alla sua prevalenza nell’Ottocento possiamo anche credere che la sua fine sia da desiderare sinceramente. Ma un’epoca senza architettura è impossibile finché esseri umani abitano questo mondo.

(Nikolaus Pevsner, Storia dell’architettura europea, pag. 6)

Ho comprato qualche mese fa, su una bancarella a piazzale Flaminio, un testo fondamentale della storia dell’architettura: I pionieri dell’architettura moderna, edito da Garzanti.
Guarda caso – direte voi – oggi ricorre proprio l’anniversario della nascita dell’autore: Nikolaus Pevsner.
Nato a Lipsia il 30 gennaio del 1902, apparteneva a una famiglia di origine ebraica. Studiò storia dell’arte a Lipsia, Monaco, Berlino e Francoforte sul Meno, e poi iniziò a lavorare alla Galleria di Dresda. Si occupò, sul finire degli anni ’20, anche di insegnamento presso l’Università di Gottinga. Nonostante fosse stato alquanto entusiasta della produzione architettonica nazista, a casua delle sue origini fu costretto a lasciare la Germania per il Regno Unito nel 1934. Divenne, quindi, professore presso le prestigiose università di Londra, Oxford, Birmingham e Cambridge. Nel 1946 acquisì la cittadinanza britannica, e si dedicò ad una monumentale opera in 46 volumi sull’architettura britannica regione per regione (The Buildings of England, 1951-1974) uno dei più importanti testi di questo tipo. Lo studio e la conoscenza della cultura artistica della sua patria adottiva lo portò ad essere, nel 1958, uno dei fondatori della Victorian Society, l’associazione sorta in difesa e per lo studio dell’architettura vittoriana ed edoardiana, e del Georgian Group, l’organizzazione nata nel 1937 per la tutela degli edifici storici, monumentali e artistici dell’Inghilterra e del Galles.
Fu autore di moltissime pubblicazioni autorevoli, come, ad esempio la serie dei Pelican History of Art (dal 1953), composta da singoli volumi ormai entrati nella bibliografia classica sulla materia. Non può essere dimenticato un testo come Storia dell’architettura europea, edito da Laterza, e il Dizionario di architettura, edito da Einaudi, dove molte voci sono curate da Pevsner.


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