Il progetto museale dell'architetto cino-americano I.M.Pei (nato a Canton nel lontano 1917), si inserisce nell'ambito della dinamica politica e culturale del Qatar: interpreta l’incontro di due culture con un progetto architettonico innovativo che rispetta l’essenzialità dello stile dell’arte islamica e allo stesso tempo ci proietta in un immediato futuro.
Continua a LeggereGalleria d’Arte Contemporanea Centro Georges Pompidou, Renzo Piano, Parigi
Quando, nel 1977, fu inaugurato il “Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou” nessuno, nemmeno i progettisti, era stato in grado di immaginare che ogni giorno circa 25.000 visitatori si sarebbero riversati al suo interno, percorrendone i corridoi e gli ampi spazi. Il progetto originario, infatti, aveva ipotizzato un numero decisamente inferiore di visitatori, 5.000 al giorno, poi è successo qualcosa di incredibile e si è avverato quello che il sociologo francese Jean Baudrillard ha definito “l’effetto Beaubourg”.
Continua a LeggereLa Centrale Montemartini: Archeologia Industriale nel cuore di Roma
La Centrale Montemartini, progettata dall’ingegner Puccioni e posta nella zona industriale Sud di Roma, era il primo impianto comunale di produzione di energia elettrica dell'allora "Azienda elettrica municipale" (oggi Acea); inaugurata il 30 giugno 1912 sotto la giunta Nathan, prende nome da Giovanni Montemartini allora assessore comunale al Tecnologico.
Continua a LeggereUn Museo del Nulla a Maa Paleokastro, scopriamo l’intervento di Andrea Bruno, Cipro
Sul finire degli anni Ottanta, si presentava ad Andrea Bruno la penisola di Màa, stretto lembo di terra sulla costa meridionale di Cipro; un paesaggio incontaminato, dove anche le tracce dell’uomo, rimodellate e trasformate nel corso dei secoli, sono tornate ad essere segni della natura. Qui, scavi archeologici hanno portato alla luce i resti di Màa-Palaeokastro, un insediamento fortificato da colonizzatori provenienti dall’Egeo dopo la fine della guerra di Troia. Parti di due sistemi difensivi, uno verso il mare, l’altro rivolto all’entroterra e le fondazioni di pochi edifici costituivano le uniche memorie di quella lontana invasione dal mare.
Continua a LeggereE’ successo oggi… 10 febbraio, Il “Giorno del ricordo”
Oggi vi conduco nelle terre del Mito. E, così come sostenevano gli antichi, niente è per Caso ma tutto per Fato.
Vi voglio parlare di Mnemosyne. La divina personificazione della Memoria, secondo la mitologia greca, dopo aver amato Zeus, partorì nove figlie: le Muse. Le Muse erano tenute in grandissimo conto nella religiosità greca, tanto che ad esse soltanto, e al padre degli dèi, era riservato l’appellativo di “olimpiche”. Ciascuna di esse aveva il patrocinio di una delle espressioni artistiche, ed anzi, erano l’essenza dell’ideale dell’Arte intesa come numinosa sede della Verità...
National Gallery of Victoria, Mario Bellini, Melbourne
Le 380 vetrine che ospitano i molteplici oggetti della varie collezioni (display a muro o free standing vetrati sui cinque lati) sono elementi significativi che animano le pareti e organizzano architettonicamente lo spazio: gruppi, esedre, serpentoni, colonnati creano sequenze spaziali ed espositive che rendono dinamici i percorsi. Le vetrine sono illuminate da un sistema di microproiettori e quinte, alimentate da fibra ottica, che riproducono in scala minima una sorta di attrezzeria teatrale dagli esisti sorprendenti.
Continua a LeggereMenil Collection Museum, Renzo Piano, 1981-1987, Houston (TX)
Risale al 1981 il conferimento dell’incarico a Renzo Piano da parte di Dominique de Menil per realizzare a Houston un nuovo museo, destinato ad ospitare una delle più prestigiose collezioni di arte moderna e di arte primitiva africana. Una collezione iniziata a Parigi all’inizio degli anni Trenta da John de Menil e dalla moglie Dominique, e arricchitasi per oltre quarant’anni. E insieme alla collezione cresceva anche il desiderio di poterla ospitare in un museo.
Continua a LeggereWellcome Wing, Science Museum, Richard MacCormac, Londra
La Wellcome Wing si presenta, proprio come desiderato dal progettista Richard MacCormac: un “teatro di scienza” dove le tre piattaforme sovrapposte delle esposizioni, aperte sul grande vano, non impediscono la percezione unitaria del grande volume interno, vertiginosamente verticale, su cui incombe la “vela” curva che cela la sala del cinema Imax.
Continua a LeggereIl parco archeologico di Pompei visto da Renzo Piano
Si è parlato molto di Pompei e delle gravi mancanze nella conservazione del suo patrimonio. Quanti di noi si ricordano che questa città (archeologica per eccellenza) è stata al centro di un progetto del Renzo Piano Building Workshop per ottimizzarne la gestione, sia dal punto di vista del visitatore, sia da quello della valorizzazione anche economica del suo immenso parco archeologico.
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