Se vi doveste trovare a Firenze non mancherete, certo, una visita al Duomo. L’interno colpisce per l’austerità, in confronto allo smarrimento policromo che suscita l’esterno. Dalle tarsie marmoree si passa al vuoto indicibile della navata… Le dimensioni dell’edificio sono sconcertanti: 153 metri di lunghezza per una larghezza di 38 metri. L'altezza, all’imposta delle volte, è di 23 metri, alla sommità dell’intradosso è di circa 45 metri, per non parlare della cupola, che si eleva sulla crociera per circa 90 metri...
Continua a LeggereE’ successo oggi… 20 febbraio, Il giorno del Manifesto di Marinetti
Il 20 febbraio del 1909 usciva sulla prima pagina del più importante e antico quotidiano di Parigli, Le Figarò, il famigerato Manifesto del Futurismo, firmato dal controverso Filippo Tommaso Marinetti. Non uscì in eslusiva sul giornale francese, ma era già stato pubblicato precedentemente sul Giornale dell’Emilia di Bologna il 5 febbraio, da Il Pungolo di Napoli il 6 febbraio, dalla Gazzetta di Mantova l'8 febbraio, dall'Arena di Verona, il 9 febbraio 1909, da Il Piccolo di Trieste il 10 febbraio, da Il Giorno di Roma il 16 febbraio, e dalla rivista settimanale di Napoli Tavola rotonda il 14 febbraio.
Fu, però, con Le Figaro che il Manifesto raggiunse la fama internazionale che il neonato gruppo dei Futuristi cercava. Apparve come una folgore contro la cultura borghese e il decadentismo dannunziano...
E’ successo oggi… 18 febbraio, “Lievat’a'sott”
Il 18 febbraio è un giorno importante per la storia dell'arte e dell'architettura. Pensate, nello stesso giorno sono nati e morti importantissimi artisti e architetti, come, considerando i più noti, Leon Battista Alberti (Genova, 18 febbraio 1404 – Roma, 20 aprile 1472), Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564), Giuseppe Piermarini (Foligno, 18 luglio 1734 – Foligno, 18 febbraio 1808), Armando Brasini (Roma, 21 settembre 1879 – Roma, 18 febbraio 1965), Beato Angelico (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455). Oggi però, nonostate la parata di giganti, vi voglio portare all'ombra del Vesuvio, nelle atmosfere sensuali della città partenopea, densa di sfumature contrastanti, mobili, fluttuanti. Andiamo alla scoperta di luoghi dal fascino traboccante e dalla bellezza occultata dall'indifferenza dall'italiano contemporaneo... si sa, i tesori sono sempre nascosti!
Continua a LeggereArch-news: La Grecia va, letteralmente, a pezzi
Le agenzie di stampa di tutto il mondo stanno riportando una tragica notizia: decine di reperti archeologici di valore inestimabile sono stati rubati dal museo di Olimpia dedicato ai Giochi Olimpici, alle ore 7:30, da due uomini mascherati e armati. Dopo aver disattivato l'allarme, hanno immobilizzato, secondo le fonti, l'unica guardia presente, una donna intenta nell'incominciare il turno, portando via - sembra - statuette in bronzo e ceramica. Il furto è avvenuto non nel museo principale della città natale dei giochi olimpici, ma in quello nel quale sono conservati gli oggetti usati dagli antichi atleti. Un altro danno, che ci lascia a bocca aperta, per la cultura greca, dopo quello, clamoroso, avvenuto lo scorso 9 gennaio nella Pinacoteca Nazionale di Atene dove sono state trafugate, tra le altre, un dipinto di Picasso e una tela di Mondrian...
Continua a LeggereE’ successo oggi… 17 febbraio, “Forse tremate piu’ voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla”
Ci sono luoghi che si trasmutano completamente... chi penserebbe mai che in passato la goliardica piazza di Campo de' Fiori fosse lo spazio deputato alle esecuzioni capitali? I bagordi della movida dell'Urbe sembrano stridere con i dolori che hanno pervaso questo luogo. Il mercatino rionale e la notte scatenata ci fanno apparire la piazza sotto mentite spoglie... eppure la grande statua di bronzo al centro, che rivolge lo sguardo accusatorio verso il Vaticano, sembra ricordarcelo...
Continua a LeggereE’ successo oggi… 15 febbraio, “Broadcast Yourself”
Ho sempre amato una frase di Hermann Hesse, uno dei miei scrittori preferiti:
Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio. (da Klein e Wagner)
Questa unione mistica col numinoso si può percepire, per chi ha spalancati non i sensi del corpo, ma dello spirito. È tangibile, quando ci si trova al cospetto di un’opera d’arte, o meglio, di quell’opera d’arte che come una chiave è capace di spalancare una e una sola porta, e ci schiude a un rapporto di conoscenza divina che è soprattutto un rapporto elettivo con la propria interiorità. Se volete, chiamatela Psiche, Anima, l’importante è invocarla…
Continua a LeggereLa Centrale Montemartini: Archeologia Industriale nel cuore di Roma
La Centrale Montemartini, progettata dall’ingegner Puccioni e posta nella zona industriale Sud di Roma, era il primo impianto comunale di produzione di energia elettrica dell'allora "Azienda elettrica municipale" (oggi Acea); inaugurata il 30 giugno 1912 sotto la giunta Nathan, prende nome da Giovanni Montemartini allora assessore comunale al Tecnologico.
Continua a LeggereGustav Klimt a Milano, in esposizione il fregio di Beethoven
Per capire Gustav Klimt (Vienna 1862-1918) dobbiamo tuffarci nella Vienna della secessione. Una città che ha vissuto con leggerezza e con tragicità la fine del suo ruolo di capitale di un impero.
Gli anni della sua produzione sono quelli in cui l’imperatore Francesco Giuseppe tentava di tenere a freno le istanze separatiste degli ungheresi, gli anni in cui l’aristocrazia difendeva con tutte le sua forze i suoi privilegi. Ma anche gli anni in cui Schnitzler descriveva nei suoi romanzi la follia della mente umana, Mahler andava disgregando il linguaggio della musica sinfonica e Freud rivelava al mondo la nozione destabilizzante di inconscio e la centralità della vita sessuale.
Continua a LeggereE’ successo oggi… 12 febbraio, Rapimenti “a regola d’arte” in Norvegia
Il 12 febbraio del 1994 venne rubata una vera icona dell’arte e della cultura contemporanea dalla Nasjonalgalleriet di Oslo. Lo stesso giorno si aprivano i XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer, sempre in Norvegia.
I ladri avevano fatto irruzione nel museo, ed erano stati facilitati così tanto nell’operazione che si erano permessi l’ardire di lasciare un biglietto con scritto “grazie per la scarsa sicurezza”...

