Se vi doveste trovare a Firenze non mancherete, certo, una visita al Duomo. L’interno colpisce per l’austerità, in confronto allo smarrimento policromo che suscita l’esterno. Dalle tarsie marmoree si passa al vuoto indicibile della navata… Le dimensioni dell’edificio sono sconcertanti: 153 metri di lunghezza per una larghezza di 38 metri. L'altezza, all’imposta delle volte, è di 23 metri, alla sommità dell’intradosso è di circa 45 metri, per non parlare della cupola, che si eleva sulla crociera per circa 90 metri...
Continua a LeggereE’ successo oggi… 18 febbraio, “Lievat’a'sott”
Il 18 febbraio è un giorno importante per la storia dell'arte e dell'architettura. Pensate, nello stesso giorno sono nati e morti importantissimi artisti e architetti, come, considerando i più noti, Leon Battista Alberti (Genova, 18 febbraio 1404 – Roma, 20 aprile 1472), Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564), Giuseppe Piermarini (Foligno, 18 luglio 1734 – Foligno, 18 febbraio 1808), Armando Brasini (Roma, 21 settembre 1879 – Roma, 18 febbraio 1965), Beato Angelico (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455). Oggi però, nonostate la parata di giganti, vi voglio portare all'ombra del Vesuvio, nelle atmosfere sensuali della città partenopea, densa di sfumature contrastanti, mobili, fluttuanti. Andiamo alla scoperta di luoghi dal fascino traboccante e dalla bellezza occultata dall'indifferenza dall'italiano contemporaneo... si sa, i tesori sono sempre nascosti!
Continua a LeggereE’ successo oggi… 17 febbraio, “Forse tremate piu’ voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla”
Ci sono luoghi che si trasmutano completamente... chi penserebbe mai che in passato la goliardica piazza di Campo de' Fiori fosse lo spazio deputato alle esecuzioni capitali? I bagordi della movida dell'Urbe sembrano stridere con i dolori che hanno pervaso questo luogo. Il mercatino rionale e la notte scatenata ci fanno apparire la piazza sotto mentite spoglie... eppure la grande statua di bronzo al centro, che rivolge lo sguardo accusatorio verso il Vaticano, sembra ricordarcelo...
Continua a LeggereGalleria d’Arte Contemporanea Centro Georges Pompidou, Renzo Piano, Parigi
Quando, nel 1977, fu inaugurato il “Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou” nessuno, nemmeno i progettisti, era stato in grado di immaginare che ogni giorno circa 25.000 visitatori si sarebbero riversati al suo interno, percorrendone i corridoi e gli ampi spazi. Il progetto originario, infatti, aveva ipotizzato un numero decisamente inferiore di visitatori, 5.000 al giorno, poi è successo qualcosa di incredibile e si è avverato quello che il sociologo francese Jean Baudrillard ha definito “l’effetto Beaubourg”.
Continua a LeggereLa Centrale Montemartini: Archeologia Industriale nel cuore di Roma
La Centrale Montemartini, progettata dall’ingegner Puccioni e posta nella zona industriale Sud di Roma, era il primo impianto comunale di produzione di energia elettrica dell'allora "Azienda elettrica municipale" (oggi Acea); inaugurata il 30 giugno 1912 sotto la giunta Nathan, prende nome da Giovanni Montemartini allora assessore comunale al Tecnologico.
Continua a LeggereE’ successo oggi… 14 febbraio, Architettura “innamorata”
Lo so benissimo, sarete tutti indaffarati a cercare un regalo romantico, ma non banale, da donare al proprio innamorato… no, non consiglierei proprio quel righello a forma di cuore, e nemmeno il peluche a forma di Borromini innamorato. Aborro, poi, quel mazzo di fiori con il profilo del capitello ionico… quanto meno, per amor patrio, optate per il tuscanico!
In questo giorno degli innamorati, vi voglio condurre sulle orme del Santo patrono dei cuori infranti per parlarvi, come sempre, di architettura. Come? Vedrete, vedrete...
Gustav Klimt a Milano, in esposizione il fregio di Beethoven
Per capire Gustav Klimt (Vienna 1862-1918) dobbiamo tuffarci nella Vienna della secessione. Una città che ha vissuto con leggerezza e con tragicità la fine del suo ruolo di capitale di un impero.
Gli anni della sua produzione sono quelli in cui l’imperatore Francesco Giuseppe tentava di tenere a freno le istanze separatiste degli ungheresi, gli anni in cui l’aristocrazia difendeva con tutte le sua forze i suoi privilegi. Ma anche gli anni in cui Schnitzler descriveva nei suoi romanzi la follia della mente umana, Mahler andava disgregando il linguaggio della musica sinfonica e Freud rivelava al mondo la nozione destabilizzante di inconscio e la centralità della vita sessuale.
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