febbraio 11, 2012 | by nov-ES | Architettura italiana, Architettura nascosta, Arte, Blog, Citta' ed Architetture Italiane, E' successo oggi…, Messina, Sicilia | architettura, Bartolomeo Ammannati, Cariddi, Filippo Juvarra, Fontana del Nettuno, Giacomo Minutoli, Giambologna, Giovanni Angelo Montorsoli, Italia, Messina, neoclassicismo, Palazzata, Palazzata di Messina, Piemonte, Scilla, Sicilia, Simone Gulli, Stretto di Messina, terremoto, Terremoto di Messina, Trinacria, Vittorio Amedeo II, Vittorio Amedeo II di Savoia | No Comments | Share
Oggi ci occupiamo di opere scomparse.
Arrivando in Sicilia, via nave o traghetto, molti si saranno trovati ad attraversare il magnifico stretto di Messina. Partendo dalla Calabria, si staglia all'orizzonte il profilo articolato e fremente dell’isola. I monti si proiettano nel cielo frementi come gli sfuggenti capelli della Trinacria.
Avvicinandosi alla costa siciliana, Messina ci appare con i suoi palazzoni alquanto pocho significativi, i suoi squadrati volumi su un tracciato troppo ordinato e cartesiano, qua e là ingentilito da una cupola o da un campanile.
L’antica Zancle non è stata, però, sempre così...

