E’ successo oggi… 10 febbraio, Il “Giorno del ricordo”
Oggi vi conduco nelle terre del Mito. E, così come sostenevano gli antichi, niente è per Caso ma tutto per Fato.
Vi voglio parlare di Mnemosyne. La divina personificazione della Memoria, secondo la mitologia greca, dopo aver amato Zeus, partorì nove figlie: le Muse. Le Muse erano tenute in grandissimo conto nella religiosità greca, tanto che ad esse soltanto, e al padre degli dèi, era riservato l’appellativo di “olimpiche”. Ciascuna di esse aveva il patrocinio di una delle espressioni artistiche, ed anzi, erano l’essenza dell’ideale dell’Arte intesa come numinosa sede della Verità...
National Gallery of Victoria, Mario Bellini, Melbourne
Le 380 vetrine che ospitano i molteplici oggetti della varie collezioni (display a muro o free standing vetrati sui cinque lati) sono elementi significativi che animano le pareti e organizzano architettonicamente lo spazio: gruppi, esedre, serpentoni, colonnati creano sequenze spaziali ed espositive che rendono dinamici i percorsi. Le vetrine sono illuminate da un sistema di microproiettori e quinte, alimentate da fibra ottica, che riproducono in scala minima una sorta di attrezzeria teatrale dagli esisti sorprendenti.
Continua a LeggereE’ successo oggi… 9 febbraio, Razionalita’ “De Stijl”
Ci spingiamo in questa algida giornata di febbraio nelle umide atmosfere nordiche d'Olanda.
Dobbiamo andare quasi un secolo indietro. Come è noto, nel 1917, nella terra dei tulipani e dei mulini a vento, Theo van Doesburg fondò con Piet Mondrian la rivista De Stijl, la quale fu il manifesto della volontà di un radicale rivoluzione dell'arte, dalle quale poi scaturì l'omonimo movimento, detto anche Neoplasticismo...
Menil Collection Museum, Renzo Piano, 1981-1987, Houston (TX)
Risale al 1981 il conferimento dell’incarico a Renzo Piano da parte di Dominique de Menil per realizzare a Houston un nuovo museo, destinato ad ospitare una delle più prestigiose collezioni di arte moderna e di arte primitiva africana. Una collezione iniziata a Parigi all’inizio degli anni Trenta da John de Menil e dalla moglie Dominique, e arricchitasi per oltre quarant’anni. E insieme alla collezione cresceva anche il desiderio di poterla ospitare in un museo.
Continua a LeggereE’ successo oggi… 8 febbraio, “Dovunque c’e’ architettura: negli apparecchi telefonici e nel Partenone”
Sembra proprio vero quello che affermò Le Corbusier:
Dovunque c'è architettura: n'egli apparecchi telefonici e nel Partenone
Se vi dico "Londra", cosa immaginate? Cosa vi viene in mente? Vediamo... il ponte, la torre, il British Museum... no, non ci siamo... intendo un'icona, come la gondola per Venezia. Ma certo, è chiaro...
Continua a LeggereWellcome Wing, Science Museum, Richard MacCormac, Londra
La Wellcome Wing si presenta, proprio come desiderato dal progettista Richard MacCormac: un “teatro di scienza” dove le tre piattaforme sovrapposte delle esposizioni, aperte sul grande vano, non impediscono la percezione unitaria del grande volume interno, vertiginosamente verticale, su cui incombe la “vela” curva che cela la sala del cinema Imax.
Continua a LeggereE’ successo oggi… 6 febbraio, L’Utopia della Rivoluzione
213 anni fa moriva a Parigi uno degli architetti della Rivoluzione. Nonostante non abbia realizzato molte opere, soprattutto quelle per cui è noto, il suo pensiero ha profondamente segnato l'architettura contemporanea. Così la pensava Oscar Wilde:
Continua a LeggereUna carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela

