Posts Tagged ‘foto’
Steve McCurry, MACRO la Pelanda, Roma
Steve McCurry non è solo uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards che si può considerare come una sorta di premio Nobel della fotografia, ma è un punto di riferimento, anche in Italia, per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, "si riconoscono".
Continua a LeggereFoto del giorno: i trulli a 360°
Andiamo oggi alla scoperta dei trulli di Alberobello in Puglia, luogo di fantasia e fanciullesca meraviglia...
Continua a LeggereUn bisogno eterno…
Abbiamo ancora bisogno di edifici che si adeguino al nostro sentimento sociale? alla nostra vita comunitaria? insomma qualcosa di più di una semplice realizzazione funzionale. Continua a Leggere
Au Revoir…
Architettura è stabilire rapporti emozionali con materiali grezzi. L'Architettura è al di là dell'utile. L'Architettura è fatto plastico. Spirito d'ordine, unità di intenzione, il senso dei rapporti; l'Architettura comporta delle quantità. La passione fa di pietre inerti un dramma. L.C.Continua a Leggere
Intervista a Mor Temor: Ponte galleggiante sullo Stretto di Messina
Torniamo a parlare del progetto del ponte sullo Stretto di Messina che avevamo già trattato in questo articolo. Questa volta vi propongo un intervento che l’architetto Mor Temor ci ha inviato per email
Continua a LeggereMausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani sull’Appia Antica
Il castello Caetani a Capo di Bove sull'Appia ingloba e sfrutta il mausoleo di Cecilia Metella, è uno dei più famosi monumenti funerari di Roma; datato intorno alla metà del I secolo a.C. Posizionato su un rilievo che ne consente la visibilità anche a notevole distanza, il monumento deve la sua sopravvivenza proprio al fatto di essere stato utilizzato in epoca medioevale come torre difensiva e di avvistamento.
Continua a LeggereCemento: Casa in rue Franklin 25, Auguste Perret, 1903 Parigi
... più che individuarne l'importanza nell'ardita espressione della gabbia costruttiva, nei corpi laterali aggettanti, nelle ampie superfici vitree del piano terra e nella terrazza-giardino, insomma nei sintagmi protorazionalisti, vanno osservati il movimentato andamento planimetrico che consente a tutte le stanze un affaccio sulla strada, la flessibilità degli ambienti disincagliati da un'ortogonalità elementare e, all'esterno, l'intento di sfuggire con rientranze ed emergenze alla staticità volumetrica.
Continua a LeggereRovine e macerie
La vista delle rovine ci fa fugacemente intuire l’esistenza di un tempo che non è quello di cui parlano i manuali di storia o che i restauri cercano di richiamare in vita. È un tempo puro, non databile, assente da questo nostro mondo di immagini, di simulacri e di ricostruzioni, da questo nostro mondo violento le cui macerie non hanno più il tempo di diventare rovine. Un tempo perduto che l’arte talvolta riesce a ritrovare. (Marc Augé, "Rovine e macerie")Continua a Leggere
Mutazioni, tutto può diventare materia di sogno, Palazzo Bucelli a Montepulciano
La vita sa confondere le sue tracce, e tutto, del... Continua a Leggere

